{"id":11005,"date":"2023-02-01T16:58:54","date_gmt":"2023-02-01T15:58:54","guid":{"rendered":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/?p=11005"},"modified":"2023-05-24T17:11:49","modified_gmt":"2023-05-24T15:11:49","slug":"rischio-di-infarto-il-profilo-del-paziente-under-45","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/rischio-di-infarto-il-profilo-del-paziente-under-45\/","title":{"rendered":"Rischio di infarto: il profilo del paziente under 45"},"content":{"rendered":"\n<p>Pronti? Apriamo il blister di oggi!<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;attenzione ai segnali di possibili disturbi cardiovascolari dovrebbe iniziare dopo i 40 anni per gli uomini e dopo la menopausa per le donne. Statistiche alla mano, passate quelle tappe, il rischio di sviluppare problemi circolatori e di incorrere in un infarto miocardico inizia a salire e aumenta con l\u2019et\u00e0. Tuttavia, una percentuale non trascurabile di infarti del miocardio si verifica anche tra i giovani adulti, cio\u00e8 persone al di sotto dei 45 anni. E gli scienziati hanno scoperto che le cause sottostanti sono diverse rispetto a quelle dei pazienti pi\u00f9 anziani.<\/p>\n\n\n\n<p>La malattia coronarica colpisce prevalentemente le persone con pi\u00f9 di 55 anni. In questa fascia d\u2019et\u00e0 il rischio di infarto del miocardio aumenta di circa 8 volte rispetto alle fasce d\u2019et\u00e0 inferiori. Nell\u2019ultimo decennio, per\u00f2, l\u2019incidenza di infarto tra i giovani adulti \u00e8 aumentata, tanto da attirare l\u2019attenzione dei ricercatori sulle ragioni del fenomeno.<\/p>\n\n\n\n<p>Va detto che a oggi i dati disponibili non sono moltissimi e che tra gli studi esiste una certa variabilit\u00e0. Tuttavia qualcosa \u00e8 emerso.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, la malattia coronarica nei giovani adulti si distingue perch\u00e9 nella maggior parte dei casi le placche aterosclerotiche si concentrano in un solo vaso, sono in numero limitato e hanno una composizione diversa da quelle presenti nei pazienti pi\u00f9 anziani. Si tratta in prevalenza di lesioni eccentriche, con infiltrazione linfocitaria, cio\u00e8 con un grado di infiammazione pi\u00f9 elevato. Pertanto nei giovani adulti l\u2019infarto del miocardio \u00e8 pi\u00f9 di frequente causato dall\u2019erosione della placca aterosclerotica, mentre nei pi\u00f9 anziani si assiste pi\u00f9 comunemente alla rottura della placca. Queste caratteristiche si riflettono sulla prognosi, che \u00e8 migliore, e sulle terapie, che tendenzialmente sono meno invasive.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La differenza tra pazienti under 45 e pazienti pi\u00f9 anziani sono molte: dai fattori di rischio modificabili alle predisposizioni genetiche, fino al meccanismo di innesco dell\u2019infarto miocardico<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Al di l\u00e0 dei meccanismi, gli studi di popolazione hanno consentito di disegnare a grandi linee il profilo dei giovani adulti pi\u00f9 a rischio di infarto del miocardio. Sotto i 45 anni anni, il paziente \u201ctipo\u201d \u00e8 uomo, consumatore di tabacco, che non fa attenzione al consumo di alcol e conduce una vita sedentaria. Per questo tende a essere in sovrappeso.<\/p>\n\n\n\n<p>I fattori ambientali predisponenti sono importanti ma non sono gli unici che contribuiscono al rischio cardiovascolare per i giovani adulti. Spesso questi pazienti hanno una storia familiare di dislipidemia e alti livelli di lipoproteina-a o di omocisteina. La genetica concorre talvolta in modo sostanziale: nei pazienti con infarto del miocardio precoce sono stati identificati diversi polimorfismi nei geni coinvolti nelle vie della coagulazione &#8211; per esempio nel gene della protrombina o del fattore V [leggasi \u201cfattore Quinto\u201d] di Leiden -, nel metabolismo lipidico, nel gene della lipoporoteina-a e della metilenetetraidrofolato reduttasi, che concorre alla rimetilazione dell\u2019omocisteina a metionina.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tipicamente, il paziente giovane \u00e8 fumatore, in sovrappeso o obeso, consuma alcolici e non fa sport<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come avevamo gi\u00e0 spiegato nella pillola 15, l\u2019omocisteina \u00e8 un aminoacido derivante dalla metionina, i cui livelli plasmatici rappresentano un indicatore del rischio cardiovascolare. Troppa omocisteina nel sangue, infatti, favorisce l\u2019aterosclerosi alterando struttura e funzione dell\u2019endotelio dei vasi. L\u2019iperomocisteinemia \u00e8 s\u00ec un problema ma con i giusti interventi pu\u00f2 convertirsi in opportunit\u00e0. Proprio per aiutare a ripristinare l\u2019equilibrio fisiologico, SoLongevity ha sviluppato CardioAge, un integratore che con la sua formula brevettata favorisce la conversione dell\u2019omocisteina in glutatione endogeno. Fornendo un apporto extra di gruppi metilici, inoltre, potenzia la presenza di folati della formula e stimola la metilazione di Dna e proteine, contribuendo a prevenire o ritardare la comparsa di condizioni legate all\u2019invecchiamento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pillola di curiosit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Elevati livelli di colesterolo LDL sono ormai considerati un vero e proprio agente eziologico delle malattie cardiovascolari, non solo un fattore di rischio. Tuttavia negli ultimi anni sta assumendo sempre pi\u00f9 importanza anche il ruolo di altre molecole, come la lipoproteina-a. Un aumento dei livelli di questa molecola \u00e8 descritto in letteratura scientifica come un fattore di rischio indipendente per infarto del miocardio in tutte le fasce d\u2019et\u00e0: la molecola impedisce la produzione di plasmina da parte dell\u2019endotelio e altera il meccanismo della fibrinolisi. In particolare si stima che elevate concentrazioni di lipoproteina-a aumentino di tre volte il rischio di infarto del miocardio nelle persone con meno di 45 anni.<br>I farmaci ipolipemizzanti attuali usati in prevenzione primaria e secondaria non hanno effetto sui livelli di lipoproteina-a, ma sono in corso ricerche per lo sviluppo di farmaci biologici specifici.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra pillola di longevit\u00e0 si conclude qui, ma non il nostro viaggio insieme alla scoperta di molecole e ricerche, selezionate dal Comitato scientifico di SoLongevity.<\/p>\n\n\n\n<p>Insieme a questa puntata potrete trovare i riferimenti bibliografici e altri contenuti che speriamo vi appassionino e possano aiutare a svolgere al meglio il vostro lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Potete utilizzare i messaggi di Whatsapp per fare domande, proporre argomenti da approfondire e dare suggerimenti, cos\u00ec da rendere ancora pi\u00f9 utili e interessanti le nostre pillole.<\/p>\n\n\n\n<p>Continuate a seguirci e alla prossima pillola!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per chi fa sport le richieste metaboliche aumentano a ogni et\u00e0, ma ogni fase della vita ha esigenze differenti. Ecco alcuni consigli per un\u2019integrazione alimentare efficace<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11006,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"<!-- wp:divi\/placeholder \/-->","_et_gb_content_width":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[47,39,40],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11005"}],"collection":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11005"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11005\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}