{"id":11010,"date":"2023-02-01T15:01:46","date_gmt":"2023-02-01T14:01:46","guid":{"rendered":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/?p=11010"},"modified":"2023-05-24T17:10:33","modified_gmt":"2023-05-24T15:10:33","slug":"microbiota-e-farmaci-una-relazione-complicata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/microbiota-e-farmaci-una-relazione-complicata\/","title":{"rendered":"Microbiota e farmaci: una relazione complicata"},"content":{"rendered":"\n<p>Pronti? Apriamo il blister di oggi!<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 uno stesso farmaco, assunto con la stessa posologia, pu\u00f2 avere effetti anche molti diversi da un paziente all\u2019altro? Non c\u2019\u00e8 una risposta semplice a questa domanda. Di certo intervengono componenti genetiche e particolarit\u00e0 metaboliche degli individui. Ma c\u2019\u00e8 un altro aspetto il cui reale impatto ancora non \u00e8 stato completamente compreso: la relazione tra il nostro microbiota e i principi attivi.<br>Il ramo della scienza che se ne occupa prende il nome di farmacomicrobica e mira appunto a definire le interazioni tra popolazioni batteriche che compongono il nostro microbiota e determinati principi attivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre agli antibiotici, molti farmaci anche di uso comune modificano la composizione del microbiota intestinale, favorendo la traslocazione di specie batteriche da altre parti del corpo o modificando l\u2019ambiente intestinale. Simili cambiamenti del microbiota possono avere effetti sullo stato di salute complessivo del paziente o modificare l\u2019efficacia del farmaco. Nel caso degli inibitori della pompa protonica, per esempio, si pensa che la diminuzione dell\u2019acidit\u00e0 dello stomaco favorisca la colonizzazione dell\u2019intestino da parte dei batteri orali, provocando una disbiosi e cambiamenti funzionali come l&#8217;aumento della biosintesi di acidi grassi e lipidi e del NAD. Anche la metformina modifica il microbiota intestinale dei diabetici promuovendo la crescita di batteri che producono acidi grassi a catena corta, i quali migliorano l\u2019effetto della metformina stessa. Altri farmaci che modificano la composizione del microbiota intestinale sono i beta bloccanti, gli ACE inibitori, gli antidepressivi inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, i lassativi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La relazione tra batteri e farmaci \u00e8 bidirezionale e influenza il sistema immunitario<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se da una parte i farmaci sono in grado di alterare il microbiota, \u00e8 vero anche il contrario. I batteri, infatti, possono trasformare la struttura del farmaco, alterandone la biodisponibilit\u00e0, la bioattivit\u00e0 o la tossicit\u00e0. Un esempio eclatante \u00e8 quello della levodopa, utilizzata per il trattamento del morbo di Parkinson. Alcune specie batteriche intestinali, infatti, sono in grado di metabolizzare la levodopa trasformandola in dopamina prima che arrivi al cervello. Per questo motivo il farmaco viene spesso somministrato per via orale insieme a inibitori del metabolismo del catecolo, come la carbidopa e l\u2019entacapone, per aumentare la sua biodisponibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Un caso particolare della complessa relazione tra microbiota e farmaci \u00e8 quello dell\u2019immunoterapia anticancro. Sempre pi\u00f9 evidenze testimoniano come le specie microbiche possano influenzare l\u2019esito della somministrazione di anticorpi monoclonali, o inibitori dei check point immunitari, per combattere il tumore. Si \u00e8 visto, per esempio, che pazienti trattati con antibiotici prima, durante o dopo l\u2019immunoterapia avevano tassi di sopravvivenza libera da progressione della malattia inferiori rispetto a pazienti che non avevano ricevuto antibiotici. Anche se i meccanismi con cui il microbiota intestinale influenza l\u2019immunoterapia devono essere ancora chiariti, l\u2019effetto dei batteri non \u00e8 diretto sul farmaco ma ha a che fare con la capacit\u00e0 di modulare lo stato immunitario generale del paziente.<\/p>\n\n\n\n<p>Comprendere meglio la relazione tra microbiota e farmaci, insomma, appare sempre pi\u00f9 fondamentale. Quanto finora emerso sta portando gli esperti a ripensare all\u2019uso che facciamo di molecole ritenute finora molto sicure per via di possibili effetti a lungo termine mai considerati. Inoltre, capire come il microbiota metabolizza i farmaci o interagisce con il sistema immunitario influenzando l&#8217;efficacia del trattamento pu\u00f2 dare la possibilit\u00e0 di sviluppare strategie &#8211; da interventi dietetici all\u2019uso di probiotici specifici fino ai trapianti fecali &#8211; per modulare il microbiota per migliorare le terapie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pillola di curiosit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;idea che il microbiota possa influire sull&#8217;efficacia dei farmaci pu\u00f2 essere fatta risalire allo sviluppo da parte della Bayer del primo antimicrobico negli anni Trenta del Novecento. Prontosil &#8211; questo il nome commerciale con cui \u00e8 pi\u00f9 conosciuto &#8211; non \u00e8 di per s\u00e9 un farmaco ma un precursore della para-amino benzenesulfonamide, una solfanilammide che \u00e8 il vero principio attivo battericida e che si ottiene per bioattivazione, cio\u00e8 dalla metabolizzazione da parte dei batteri intestinali del prontosil. Bench\u00e9 il successo commerciale del prontosil sia stato di breve durata, spodestato da altri sulfamidici e poi dalla penicillina, rappresenta una pietra miliare della ricerca farmaceutica e nella storia della medicina.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra pillola di longevit\u00e0 si conclude qui, ma non il nostro viaggio insieme alla scoperta di molecole e ricerche, selezionate dal Comitato scientifico di SoLongevity.<\/p>\n\n\n\n<p>Insieme a questa puntata potrete trovare i riferimenti bibliografici e altri contenuti che speriamo vi appassionino e possano aiutare a svolgere al meglio il vostro lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Potete utilizzare i messaggi di Whatsapp per fare domande, proporre argomenti da approfondire e dare suggerimenti, cos\u00ec da rendere ancora pi\u00f9 utili e interessanti le nostre pillole.<\/p>\n\n\n\n<p>Continuate a seguirci e alla prossima pillola!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La relazione tra microbiota e farmaci \u00e8 bidirezionale: se da una parte i farmaci alterano la composizione del microbiota, dall\u2019altra l\u2019azione delle specie batteriche pu\u00f2 alterare i farmaci e condizionare le terapie<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11013,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"<!-- wp:divi\/placeholder \/-->","_et_gb_content_width":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[43,45],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11010"}],"collection":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11010"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11010\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}