{"id":11019,"date":"2023-01-29T17:20:48","date_gmt":"2023-01-29T16:20:48","guid":{"rendered":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/?p=11019"},"modified":"2023-05-30T11:17:51","modified_gmt":"2023-05-30T09:17:51","slug":"microbiota-quando-invecchiare-bene-dipende-anche-dai-batteri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/microbiota-quando-invecchiare-bene-dipende-anche-dai-batteri\/","title":{"rendered":"Microbiota, quando invecchiare bene dipende anche dai batteri"},"content":{"rendered":"\n<p>Pronti? Apriamo il blister di oggi!<\/p>\n\n\n\n<p>Che il corpo umano pulluli di batteri, virus e funghi non \u00e8 certo una novit\u00e0. Basti pensare che i primi tentativi di osservare il microbiota risalgono alla seconda met\u00e0 del Seicento, anche se solo molto pi\u00f9 di recente la ricerca scientifica ha ricevuto la spinta necessaria per realizzare un censimento delle varie specie microbiche che popolano il nostro organismo, dalle vie uro-genitali alla pelle, passando per l\u2019intestino. Proprio il microbiota intestinale ha attirato l&#8217;attenzione degli scienziati perch\u00e9, come ormai ampiamente dimostrato, gioca un ruolo fondamentale per la nostra salute a qualsiasi et\u00e0, capace com\u2019\u00e8 di intervenire in diversi processi biologici, dalla modulazione del sistema immunitario alla risposta ai farmaci, fino all\u2019invecchiamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Al microbiota intestinale, in particolare all\u2019attivit\u00e0 della sua componente batterica, si deve la produzione di vitamine e aminoacidi essenziali cos\u00ec come l\u2019attivazione degli acidi biliari per la digestione del cibo. Sono i batteri intestinali, poi, a metabolizzare i polisaccaridi vegetali e a supportare l\u2019assorbimento dei lipidi.<\/p>\n\n\n\n<p>La composizione del microbiota intestinale \u00e8 unica per ciascuna persona e viene definita da tantissimi fattori, gi\u00e0 a partire dalla nascita. C\u2019\u00e8 differenza tra chi nasce con parto vaginale e chi con taglio cesareo, per esempio, e poi durante la vita dieta e esercizio fisico sono tra le principali variabili che contribuiscono a determinare l\u2019equilibrio tra specie batteriche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tutto quello che facciamo incide potenzialmente sul microbiota intestinale, in particolare la nostra dieta<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Equilibrio \u00e8 appunto la parola chiave. Quando viene alterato, cio\u00e8 quando alcune specie batteriche proliferano troppo e prevalgono sulle altre, le conseguenze possono essere a dir poco fastidiose, se non addirittura pericolose. Ce ne accorgiamo tutti in caso di cambiamenti repentini, dovuti magari a un\u2019infezione o a una terapia antibiotica, ma ci sono anche alterazioni della composizione che insorgono con l\u2019et\u00e0 e che possono passare sottotraccia, contribuendo ad alimentare disturbi gastrointestinali e processi infiammatori cronici che accelerano l\u2019invecchiamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Diversi studi di coorte hanno osservato la diminuzione di biodiversit\u00e0 microbica col passare del tempo, in particolare la perdita di specie batteriche che producono acidi grassi a catena corta, come acetato e butirrato. Queste molecole regolano meccanismi molecolari legati all\u2019invecchiamento, in particolare la via di segnalazione di mTor, e la risposta immunitaria infiammatoria. Tali squilibri possono concorrere all\u2019indebolimento fisico degli anziani e all\u2019insorgenza di patologie come il diabete.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi 10 anni, inoltre, \u00e8 stato dimostrato che la flora intestinale \u00e8 collegata alla formazione della barriera ematoencefalica e a processi di mielinizzazione e neurogenesi, lasciando pensare che un\u2019alterazione del microbiota intestinale possa predisporre allo sviluppo di malattie neurodegenerative.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Oggi abbiamo la possibilit\u00e0 di monitorare il microbiota grazie a test su campioni fecali che ci danno informazioni utili per la gestione di una dieta personalizzata<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mantenere la biodiversit\u00e0 intestinale, dunque, pu\u00f2 contribuire a rimanere in salute, invecchiando pi\u00f9 lentamente e meglio. Come? Modificando l\u2019ambiente in cui i batteri vivono, in modo da renderlo il pi\u00f9 accogliente possibile. Gli interventi possibili sono tanti, in primis cambiamenti della dieta e pi\u00f9 esercizio fisico. E se necessario si pu\u00f2 ricorrere all\u2019assunzione di probiotici, prebiotici e simbiotici. Ma proprio perch\u00e9 il microbiota di ciascuno di noi \u00e8 unico, anche la ricetta per mantenere l\u2019equilibrio della flora intestinale dovrebbe essere personalizzata, calibrata sulla base degli esiti dei test su campioni fecali oggi disponibili.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pillola di curiosit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I batteri intestinali producono diverse molecole importanti per il nostro benessere, tra cui l\u2019urolitina A, una molecola che sembra contribuire a mantenere la salute delle cellule e a rafforzare il tessuto muscolare. L\u2019urolitina A \u00e8 un metabolita, frutto della trasformazione da parte dei batteri di una classe di polifenoli presenti, per esempio, nei melograni, nelle bacche e nelle noci. Diverse ricerche hanno mostrato come l\u2019urolitina A favorisca la mitofagia, cio\u00e8 l\u2019eliminazione dei mitocondri danneggiati nelle cellule. Un recente studio, poi, ha evidenziato come la supplementazione di urolitina A negli anziani, nei quali la mitofagia \u00e8 meno efficiente, migliori la capacit\u00e0 muscolare regolarizzando il metabolismo delle centrali energetiche delle cellule.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra pillola di longevit\u00e0 si conclude qui, ma non il nostro viaggio insieme alla scoperta di molecole e ricerche, selezionate dal Comitato scientifico di SoLongevity.<\/p>\n\n\n\n<p>Insieme a questa puntata potrete trovare i riferimenti bibliografici e altri contenuti che speriamo vi appassionino e possano aiutare a svolgere al meglio il vostro lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Potete utilizzare i messaggi di Whatsapp per fare domande, proporre argomenti da approfondire e dare suggerimenti, cos\u00ec da rendere ancora pi\u00f9 utili e interessanti le nostre pillole.<\/p>\n\n\n\n<p>Continuate a seguirci e alla prossima pillola!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il microbiota intestinale sta acquisendo un ruolo sempre pi\u00f9 di primo piano per il benessere dell\u2019organismo: strategie personalizzate per far stare bene i nostri batteri potrebbero contribuire a invecchiare pi\u00f9 lentamente e meglio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11023,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"<!-- wp:divi\/placeholder \/-->","_et_gb_content_width":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[43,45],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11019"}],"collection":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11019\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}