{"id":11138,"date":"2023-06-01T20:57:55","date_gmt":"2023-06-01T18:57:55","guid":{"rendered":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/?p=11138"},"modified":"2024-05-21T09:18:02","modified_gmt":"2024-05-21T07:18:02","slug":"dieta-della-longevita-quali-i-criteri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/dieta-della-longevita-quali-i-criteri\/","title":{"rendered":"Dieta della longevit\u00e0, quali i criteri?"},"content":{"rendered":"[et_pb_section admin_label=&#8221;section&#8221;]\n\t\t\t[et_pb_row admin_label=&#8221;row&#8221;]\n\t\t\t\t[et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243;][et_pb_text admin_label=&#8221;Text&#8221;]\n<p>Pronti? Apriamo il blister di oggi!<\/p>\n\n\n\n<p>Fa che il cibo sia la tua medicina, diceva Ippocrate gi\u00e0 nel quinto secolo a.Cristo. Oggi, sono le evidenze scientifiche a confermarlo: ci\u00f2 che mangiamo, quanto mangiamo e quando influenzano il nostro stato di salute e la nostra predisposizione a invecchiare e sviluppare malattie. La domanda, a questo punto, sorge spontanea: possiamo definire una dieta della longevit\u00e0?<br>Oltre un secolo di indagini con centinaia di studi scientifici significa avere a disposizione un mare di informazioni su ci\u00f2 che lega la longevit\u00e0 all\u2019alimentazione e alla genetica. Un mare in cui pu\u00f2 essere difficile orientarsi, in cui si rischia di affogare nei confronti tra dieta mediterranea e vegana o vegetariana, o tra restrizione calorica e dieta chetogenica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2022 il direttore del Longevity Institute della University of Southern California di Los Angeles Valter Longo e Rozalyn Anderson dell\u2019University of Wisconsin hanno pubblicato sulla rivista Cell una revisione della letteratura scientifica che, grazie a un approccio multi-sistema, ha cercato di fare il punto sulle conoscenze nell\u2019ambito per definire una dieta della longevit\u00e0 come base per raccomandazioni nutrizionali e per ricerche future.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco cosa \u00e8 emerso.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello nutrizionale, la dieta della longevit\u00e0 assomiglia molto alla dieta mediterranea da manuale, con un apporto da moderato ad alto di carboidrati da fonti non raffinate, un apporto proteico basso ma sufficiente da fonti prevalentemente vegetali e una quantit\u00e0 di grassi di origine vegetale sufficiente a fornire circa il 30% del fabbisogno energetico. In pratica significa mangiare cereali integrali e verdure, legumi a volont\u00e0, pesce e pochissima carne bianca, evitando del tutto la carne rossa. Da limitare sono anche gli zuccheri semplici e i cereali raffinati, mentre \u00e8 consigliato includere la frutta secca, l\u2019olio d\u2019oliva e un po\u2019 di cioccolato fondente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La dieta della longevit\u00e0 \u00e8 portare a tavola un approccio scientifico che considera gli effetti sull\u2019organismo e sulla salute dell\u2019apporto calorico, della qualit\u00e0 e della composizione del cibo, ma anche della modalit\u00e0 del consumo dei pasti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I pasti dovrebbero essere consumati nell\u2019arco di 11-12 ore, rimanendo a digiuno per il resto della giornata. Le evidenze scientifiche suggeriscono anche che digiunare o praticare una dieta mima-digiuno per 5 giorni ogni 3-4 mesi contribuisce a ridurre la resistenza all\u2019insulina, la pressione arteriosa e altri fattori di rischio per malattie cardiovascolari e diabete.<\/p>\n\n\n\n<p>Va per\u00f2 sottolineato che queste sono regole generali, ma non universali. In altre parole, una buona dieta della longevit\u00e0 deve essere disegnata sull\u2019individuo e variata in base a caratteristiche come l\u2019et\u00e0, il sesso, lo stato di salute, la presenza di eventuali variabili genetiche. Il consiglio, pertanto, \u00e8 sempre quello di rivolgersi a uno specialista della nutrizione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pillola di curiosit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Valter Longo, autore della revisione della letteratura scientifica pubblicata su Cell, ha riferito di voler espandere le sue ricerche sulla dieta della longevit\u00e0. Ha notato infatti delle differenze tra i consigli nutrizionali emersi dall\u2019analisi degli studi finora condotti e la dieta seguita nelle cosiddette zone blu, ossia quelle parti del mondo con un\u2019alta percentuale di persone centenarie, come Okinawa in Giappone e Loma Linda in California, ma anche la Sardegna. Per questo ha intenzione di intraprendere uno studio su 500 persone proprio in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra pillola di longevit\u00e0 si conclude qui, ma non il nostro viaggio insieme alla scoperta di molecole e ricerche, selezionate dal Comitato scientifico di SoLongevity.<\/p>\n\n\n\n<p>Insieme a questa puntata potrete trovare i riferimenti bibliografici e altri contenuti che speriamo vi appassionino e possano aiutare a svolgere al meglio il vostro lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Potete utilizzare i messaggi di Whatsapp per fare domande, proporre argomenti da approfondire e dare suggerimenti, cos\u00ec da rendere ancora pi\u00f9 utili e interessanti le nostre pillole.<\/p>\n\n\n\n<p>Continuate a seguirci e alla prossima pillola!<\/p>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column]\n\t\t\t[\/et_pb_row]\n\t\t[\/et_pb_section]","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono moltissime le ricerche sulla relazione tra regime alimentare e salute. 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La domanda, a questo punto, sorge spontanea: possiamo definire una dieta della longevit\u00e0?<br>Oltre un secolo di indagini con centinaia di studi scientifici significa avere a disposizione un mare di informazioni su ci\u00f2 che lega la longevit\u00e0 all\u2019alimentazione e alla genetica. 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In pratica significa mangiare cereali integrali e verdure, legumi a volont\u00e0, pesce e pochissima carne bianca, evitando del tutto la carne rossa. Da limitare sono anche gli zuccheri semplici e i cereali raffinati, mentre \u00e8 consigliato includere la frutta secca, l\u2019olio d\u2019oliva e un po\u2019 di cioccolato fondente.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><strong><em>La dieta della longevit\u00e0 \u00e8 portare a tavola un approccio scientifico che considera gli effetti sull\u2019organismo e sulla salute dell\u2019apporto calorico, della qualit\u00e0 e della composizione del cibo, ma anche della modalit\u00e0 del consumo dei pasti<\/em><\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>I pasti dovrebbero essere consumati nell\u2019arco di 11-12 ore, rimanendo a digiuno per il resto della giornata. 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