{"id":11262,"date":"2022-12-05T19:04:20","date_gmt":"2022-12-05T18:04:20","guid":{"rendered":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/?p=11262"},"modified":"2023-07-03T19:04:39","modified_gmt":"2023-07-03T17:04:39","slug":"biodisponibilita-dei-nutrienti-ecco-cose-e-da-cosa-dipende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/biodisponibilita-dei-nutrienti-ecco-cose-e-da-cosa-dipende\/","title":{"rendered":"Biodisponibilit\u00e0 dei nutrienti, ecco cos\u2019\u00e8 e da cosa dipende"},"content":{"rendered":"\n<p>Pronti? Apriamo il blister di oggi!<\/p>\n\n\n\n<p>Un esame del sangue di routine e salta fuori una lieve anemia. E quante persone, ancora oggi, si sentono dire di mangiare spinaci, perch\u00e9 sono una buona fonte di ferro? Peccato che non sia proprio cos\u00ec: 100 grammi di spinaci freschi, infatti, contengono 2,9 milligrammi di ferro, ma solo una minima parte riesce a essere assorbito e utilizzato dal nostro organismo. Il motivo? In una parola: <strong>biodisponibilit\u00e0<\/strong>. Eccola, dunque, la protagonista della pillola di oggi. Parliamo di biodisponibilit\u00e0, una delle caratteristiche pi\u00f9 importanti da conoscere per un nutriente. Ma che cos\u2019\u00e8 di preciso? E perch\u00e9 conoscerla si rivela cruciale tanto nelle diete quanto nell\u2019integrazione alimentare?<\/p>\n\n\n\n<p>La biodisponibilit\u00e0 \u00e8 definita come la <strong>frazione di un nutriente ingerito che diventa disponibile <\/strong>per l&#8217;uso e la conservazione nell\u2019organismo per le sue funzioni fisiologiche. La biodisponibilit\u00e0, dunque, ha a che fare con la capacit\u00e0 dell\u2019organismo di <strong>assorbire <\/strong>la molecola, ma anche con le <strong>caratteristiche <\/strong>del nutriente stesso di arrivare l\u00e0 dove serve, superando ostacoli come la membrana cellulare o la barriera ematoencefalica.<\/p>\n\n\n\n<p>La biodisponibilit\u00e0 di un nutriente \u00e8 influenzata da molti fattori. Alcuni dipendono dalla<strong> natura della molecola o dell\u2019alimento<\/strong> in cui \u00e8 contenuta. Altri dipendono dalle <strong>caratteristiche dell\u2019organismo<\/strong> che la assume, per esempio la sua <strong>et\u00e0<\/strong>, il <strong>sesso<\/strong>, le condizioni di <strong>salute<\/strong>. Altri ancora dipendono dal <strong>contesto <\/strong>in cui un determinato nutriente viene assunto, per esempio se il cibo \u00e8 stato cotto o se \u00e8 stato consumato con altri alimenti che possono aver interagito tra loro, o anche in quale tratto dell\u2019intestino viene assorbito. Ancora, l\u2019assorbimento e la biodisponibilit\u00e0 di un nutriente sono influenzati dall\u2019attivit\u00e0 del <strong>microbiota <\/strong>intestinale, responsabile della produzione di molti metaboliti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questi motivi sapere solo il contenuto di un nutriente all\u2019interno di un alimento o anche di un integratore non \u00e8 cos\u00ec indicativo. Non \u00e8 detto, infatti, che mangiando un alimento che, tabelle nutrizionali alla mano, ha un alto contenuto di una sostanza con propriet\u00e0 benefiche, il nostro corpo riesca ad assorbirla e utilizzarla.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>La biodisponibilit\u00e0 \u00e8 la frazione di un nutriente ingerito che diventa disponibile per l&#8217;uso e la conservazione nell\u2019organismo per le sue funzioni fisiologiche<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Riprendendo il caso del <strong>ferro <\/strong>con cui abbiamo aperto la nostra pillola, la biodisponibilit\u00e0 di questo elemento cambia in modo significativo in relazione alla sua origine. Il ferro pi\u00f9 biodisponibile \u00e8 chiamato <strong>ferro EME<\/strong>, una forma in cui il ferro \u00e8 legato a emoglobina o mioglobina animali e che dispone di sistemi specifici di trasporto cellulare. Per il <strong>ferro non EME<\/strong>, come quello che si trova nei vegetali, l\u2019assorbimento dipende dallo <strong>stato di ossidazione<\/strong>: solo la forma bivalente viene assorbita. Ecco perch\u00e9 di tutto il ferro contenuto negli spinaci solo una piccola parte rimane biodisponibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Conoscere la biodisponibilit\u00e0 di un nutriente e come pu\u00f2 essere alterata \u00e8 <strong>fondamentale <\/strong>per assumerlo in modo corretto o per <strong>scegliere il prodotto pi\u00f9 adatto <\/strong>a una certa persona in base alle sue esigenze. Tornando ancora all\u2019esempio del ferro, l\u2019assorbimento della forma inorganica \u00e8 facilitato dall\u2019acido ascorbico e citrico, che lo mantengono bivalente, mentre le fibre lo ostacolano. Chi assume antiacidi per lo stomaco, inoltre, potrebbe avere problemi di assorbimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Discorsi analoghi possono essere fatti per aminoacidi e proteine, cos\u00ec come per carboidrati e lipidi.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>La biodisponibilit\u00e0 di un nutriente \u00e8 influenzata da molti fattori: dalla natura della molecola o dell\u2019alimento alle caratteristiche dell\u2019organismo, dallo stato di salute alla composizione del microbiota, fino al contesto in cui l\u2019alimento viene assunto<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Avere ben chiaro il concetto di biodisponibilit\u00e0 e tenere in considerazione tutti i fattori che possono influenzarla, comprese le <strong>interazioni <\/strong>e le <strong>sinergie <\/strong>tra molecole, \u00e8 fondamentale anche per la formulazione di un i<strong>ntegratore alimentare <\/strong>e per consigliare ai pazienti quelli pi\u00f9 adatti. I prodotti SoLongevity contengono molecole selezionate scegliendo tra quelle con le caratteristiche chimiche pi\u00f9 appropriate, creando combinazioni che massimizzano l\u2019assorbimento e sfruttano le sinergie. Come Cell Fasting, che abbina precursori biodisponibili di NAD, glutatione e resveratrolo per potenziare la risposta agli stress e contrastare gli effetti dell\u2019invecchiamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concetto di biodisponibilit\u00e0, per\u00f2, non si limita all\u2019assorbimento intestinale. Una volta trasportate nel torrente circolatorio, le molecole devono avere accesso ai compartimenti corporei e cellulari in cui possono esplicare i loro effetti. Nella prossima pillola, dunque approfondiamo il tema biodisponibilit\u00e0, vi parleremo degli ostacoli da superare e di quanto la selezione dei nutrienti sia essenziale per un integratore di qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pillola di curiosit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Spesso l\u2019immagine di una persona che mangia una carota cruda \u00e8 vista come simbolo di dieta sana e salutare. D\u2019altra parte tutti sanno che le carote sono ricche di carotenoidi che tanto fanno bene alla pelle, specie in previsione dell\u2019estate. Meno noto \u00e8 che in realt\u00e0 il <strong>carotene <\/strong>\u00e8 poco accessibile: per assorbirlo bisogna rompere sia la parete cellulare esterna delle cellule vegetali sia la doppia membrana dei cloroplasti in cui il carotene \u00e8 contenuto. Una ricerca del 2002 che ha utilizzato un modello in vitro di digestione ha stimato che il carotene <strong>accessibile <\/strong>in una carota cruda \u00e8 pari al <strong>3%<\/strong> del totale. La percentuale di carotene accessibile, per\u00f2, sale al <strong>21%<\/strong> se la carota viene <strong>omogeneizzata <\/strong>e al<strong> 27%<\/strong> se viene anche <strong>cotta<\/strong>. Gli studi in vivo disponibili sembrano confermarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra pillola di longevit\u00e0 si conclude qui, ma non il nostro viaggio insieme alla scoperta di molecole e ricerche, selezionate dal Comitato scientifico di SoLongevity.<\/p>\n\n\n\n<p>Insieme a questa puntata potrete trovare i riferimenti bibliografici e altri contenuti che speriamo vi appassionino e possano aiutare a svolgere al meglio il vostro lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Potete utilizzare i messaggi di Whatsapp per fare domande, proporre argomenti da approfondire e dare suggerimenti, cos\u00ec da rendere ancora pi\u00f9 utili e interessanti le nostre pillole.<\/p>\n\n\n\n<p>Continuate a seguirci e alla prossima pillola!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La biodisponibilit\u00e0 \u00e8 una delle caratteristiche pi\u00f9 importanti da conoscere per un nutriente, indispensabile per pianificare diete e anche scegliere gli integratori pi\u00f9 appropriati per le proprie esigenze<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11263,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"<!-- wp:divi\/placeholder \/-->","_et_gb_content_width":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[45,44],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11262"}],"collection":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11262\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}