{"id":11266,"date":"2022-12-06T19:04:00","date_gmt":"2022-12-06T18:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/?p=11266"},"modified":"2023-07-03T19:13:42","modified_gmt":"2023-07-03T17:13:42","slug":"biodisponibilita-gli-ostacoli-da-superare-gli-esempi-di-glutatione-e-resveratrolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/biodisponibilita-gli-ostacoli-da-superare-gli-esempi-di-glutatione-e-resveratrolo\/","title":{"rendered":"Biodisponibilit\u00e0, gli ostacoli da superare. Gli esempi di glutatione e resveratrolo"},"content":{"rendered":"\n<p>Pronti? Apriamo il blister di oggi!<\/p>\n\n\n\n<p>Nella scorsa pillola abbiamo parlato di <strong>biodisponibilit\u00e0<\/strong>, cio\u00e8 la frazione di un nutriente ingerito che diventa disponibile per l&#8217;uso e la conservazione nell\u2019organismo per le sue funzioni fisiologiche. Questa definizione sottintende che il nutriente, dal torrente circolatorio, riesca a raggiungere i tessuti e le cellule in cui esplicare le sue propriet\u00e0 intervenendo nei <strong>processi metabolici<\/strong>. Per farlo, per\u00f2, servono precisi requisiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 una molecola possa entrare in una cellula deve superare la sua membrana, cio\u00e8 il doppio strato fosfolipidico in cui sono inserite proteine con diverse funzioni, e che separa la cellula dall\u2019ambiente. Una molecola supera la membrana cellulare se ha determinate caratteristiche. Una molecola <strong>lipofila<\/strong>, cio\u00e8 affine alla fase lipidica, pu\u00f2 attraversare la membrana per <strong>diffusione passiva<\/strong> spostandosi dall\u2019ambiente extracellulare dove \u00e8 pi\u00f9 concentrata a quello intracellulare dove \u00e8 meno concentrata. Una molecola <strong>idrofila <\/strong>di <strong>piccole dimensioni<\/strong>, invece, pu\u00f2 oltrepassare la membrana della cellula attraverso dei <strong>pori <\/strong>delimitati da proteine. Per molecole <strong>idrofile <\/strong>di <strong>grandi <\/strong>dimensioni, poi, la via per entrare in cellula \u00e8 attraverso <strong>meccanismi di trasporto specializzato<\/strong>. Un\u2019alternativa \u00e8 la <strong>pinocitosi<\/strong>, cio\u00e8 il meccanismo per cui la cellula porta al suo interno molecole idrofile di grandi dimensioni che non hanno trasportatori specifici, creando una invaginazione della membrana.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corpo umano esistono poi altre barriere a scopo difensivo che filtrano il passaggio delle molecole. Una fra tutte \u00e8 la <strong>barriera ematoencefalica<\/strong>, una struttura anatomica e funzionale che sfrutta le peculiarit\u00e0 delle cellule endoteliali dei vasi sanguigni del sistema nervoso centrale per difendere il tessuto nervoso dall\u2019ingresso di sostanze potenzialmente tossiche. La barriera ematoencefalica permette il passaggio dal sangue al parenchima nervoso di molecole dal basso peso molecolare, dall\u2019elevata lipofilia o che siano legate a proteine plasmatiche. In linea teorica al cervello dovrebbero arrivare solo i metaboliti essenziali. Questo spiega la difficolt\u00e0 di sviluppare sia farmaci che integratori con efficacia specifica sull\u2019organo<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>L\u2019affinit\u00e0 per la fase lipidica o per la fase acquosa cos\u00ec come le dimensioni delle molecole condizionano la possibilit\u00e0 e il modo in cui i nutrienti superano le barriere nell\u2019organismo, rendendosi davvero biodisponibili<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ostacolo delle barriere non \u00e8 affatto secondario quando si parla di biodisponibilit\u00e0 di un nutriente e tenerne conto \u00e8 fondamentale per progettare gli <strong>integratori<\/strong>. Un supplemento alimentare di qualit\u00e0, infatti, deve contenere la forma dei nutrienti adeguata perch\u00e9 una quantit\u00e0 efficace raggiunga le cellule e entri nei processi metabolici.<\/p>\n\n\n\n<p>Facciamo degli esempi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>glutatione<\/strong>, una delle molecole della <strong>longevit\u00e0<\/strong>, \u00e8 presente per le sue potenti propriet\u00e0 <strong>antiossidanti <\/strong>e <strong>detox <\/strong>in molti prodotti in commercio, che per\u00f2 non sono tutti uguali. Se il glutatione endogeno prodotto dal fegato riesce a raggiungere senza difficolt\u00e0 tutti i tessuti e le cellule dell\u2019organismo, contrastando l\u2019attivit\u00e0 dei <strong>radicali liberi <\/strong>e i processi di <strong>invecchiamento<\/strong>, quello esogeno sintetico, assunto per via orale, fa una fine ben diversa. Nell\u2019intestino, infatti, sono presenti degli enzimi chiamati <strong>gamma glutamil-transferasi<\/strong> che idrolizzano il glutatione assunto per via orale e ne riducono in modo drastico la biodisponibilit\u00e0. La biodisponibilit\u00e0 del glutatione, inoltre, sembra essere ulteriormente ridotta dall\u2019<strong>effetto di primo passaggio <\/strong>sia intestinale sia epatico. Le cellule di intestino e fegato, in sostanza, lo sequestrano.<\/p>\n\n\n\n<p>Al <strong>resveratrolo<\/strong>, un\u2019altra delle molecole della longevit\u00e0, non va molto meglio. Il resveratrolo \u00e8 prodotto da diversi tipi di piante e viene assunto con la dieta, in genere. Circa il 75% del trans-resveratrolo, la forma isomerica pi\u00f9 abbondante, viene in realt\u00e0 assorbito attraverso l\u2019intestino: si tratta infatti di un polifenolo lipofilo che riesce a passare le membrane cellulari degli enterociti. Tuttavia, la sua biodisponibilit\u00e0, e dunque l\u2019effettiva capacit\u00e0 di apportare un beneficio all\u2019organismo, \u00e8 compromessa dal fatto che viene <strong>metabolizzato molto rapidamente<\/strong>. Infatti, si stima che la biodisponibilit\u00e0 del resveratrolo nella sua forma pura sia i<strong>nferiore all\u20191%<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per le loro propriet\u00e0 glutatione e resveratrolo sarebbero molecole molto utili all\u2019organismo, ma assumerli attraverso l\u2019integrazione in forma pura e pre-formata ne pregiudica i loro benefici. Per questo la ricerca <strong>SoLongevity <\/strong>ha studiato un modo pi\u00f9 efficace per far arrivare i <strong>supplementi <\/strong>l\u00e0 dove servono, anche nelle cellule del tessuto nervoso che sono pi\u00f9 difficili da raggiungere. Le formule brevettate <strong>GluRes <\/strong>e <strong>GluReNad<\/strong>, infatti, impiegano <strong>precursori <\/strong>di glutatione e resveratrolo. Questo stratagemma permette di indurre livelli ottimali di sintesi endocellulare delle due molecole della longevit\u00e0, aggirando quei fattori che ne influenzano la biodisponibilit\u00e0 per via orale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pillola di curiosit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La barriera ematoencefalica, talvolta, pu\u00f2 essere aggirata. Certe sostanze possono arrivare al tessuto nervoso attraverso una via un po\u2019 pi\u00f9 lunga ma meno selettiva: la <strong>barriera emato-liquorale<\/strong>. Questa \u00e8 pi\u00f9 permeabile della barriera ematoencefalica e serve a selezionare le sostanze che possono passare dal circolo sanguigno al liquido cerebrospinale, che poi raggiunge tutto il sistema nervoso centrale.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra pillola di longevit\u00e0 si conclude qui, ma non il nostro viaggio insieme alla scoperta di molecole e ricerche, selezionate dal Comitato scientifico di SoLongevity.<\/p>\n\n\n\n<p>Insieme a questa puntata potrete trovare i riferimenti bibliografici e altri contenuti che speriamo vi appassionino e possano aiutare a svolgere al meglio il vostro lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Potete utilizzare i messaggi di Whatsapp per fare domande, proporre argomenti da approfondire e dare suggerimenti, cos\u00ec da rendere ancora pi\u00f9 utili e interessanti le nostre pillole.<\/p>\n\n\n\n<p>Continuate a seguirci e alla prossima pillola!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La biodisponibilit\u00e0 \u00e8 una delle caratteristiche pi\u00f9 importanti da conoscere per un nutriente, indispensabile per pianificare diete e anche scegliere gli integratori pi\u00f9 appropriati per le proprie esigenze<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11267,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"<!-- wp:divi\/placeholder \/-->","_et_gb_content_width":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[44],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11266"}],"collection":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11266"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11266\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/solongevity.com\/pro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}