FemGevity è un percorso dedicato alla salute e alla longevità femminile, pensato per accompagnare la donna dalla perimenopausa alla postmenopausa. In generale, il programma si rivolge alle donne a partire dai 45 anni, cioè da quella fase di transizione in cui iniziano i primi cambiamenti ormonali e metabolici che possono incidere, in modo anche significativo, sulla qualità della vita. Ne parliamo con Alberto Cerasari, Direttore Sanitario e Longevity Doctor di SoLongevity.
Dott. Cerasari, quali sono i segnali che spingono una donna a rivolgersi a voi in questa fase?
“I disturbi possono essere molto diversi. Si va dalle alterazioni del ciclo mestruale, che spesso generano preoccupazione, fino a sintomi come vampate, disturbi digestivi, cambiamenti dell’umore, difficoltà cognitive o stanchezza persistente. A questo si aggiungono spesso fattori preesistenti come sedentarietà, alimentazione non equilibrata, fumo, colesterolo o glicemia elevati, carenze vitaminiche. Tutti elementi che possono rendere questa transizione più complessa se non vengono affrontati in modo strutturato”.
Entriamo nel vivo del percorso. In cosa consiste il percorso FemGevity?
“Il check up è il cuore del percorso FemGevity. Si tratta di una valutazione estremamente approfondita e personalizzata dello stato di salute della donna, che parte da una raccolta anamnestica dettagliata e da un colloquio clinico, per poi integrare esami laboratoristici e strumentali. L’obiettivo è costruire un profilo completo che ci permetta di individuare con precisione le aree su cui intervenire”.

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Quali specialisti sono coinvolti in questa fase e quali esami sono previsti?
“Il percorso coinvolge un’équipe multidisciplinare composta da sei figure. I pilastri sono il ginecologo e il Longevity Doctor, che coordina il programma complessivo. A questi si affiancano il dermatologo, il chinesiologo con competenze di preparazione fisica, l’osteopata e il Longevity Therapist, uno psicologo e psicoterapeuta che si occupa della sfera emotiva e psicologica che può incidere su stati ansiosi e qualità del sonno. Dal punto di vista degli esami utilizziamo, tra gli altri, la DEXA, l’elettrocardiogramma, la spirometria, l’analisi della variabilità della frequenza cardiaca per lo studio dello stress, ecografie mirate e un pannello di esami del sangue specifico per la donna in menopausa, che include assetto ormonale, infiammazione, vitamine e minerali”.
Cos’è la DEXA?
“La DEXA è un esame strumentale non invasivo che utilizza una bassissima emissione di raggi X per analizzare in modo preciso la composizione corporea e la salute delle ossa. Consente di valutare tre compartimenti fondamentali:
- massa ossea, per stimare densità e rischio di osteoporosi
- massa muscolare, utile per individuare perdita o riduzione della qualità muscolare
- massa grassa, distinguendo anche il grasso viscerale, quello metabolicamente più pericoloso. Il vantaggio è che non risente di fattori che possono portare a risultati errati.
L’esame può essere eseguito in due modalità: DEXA total body, che in pochi minuti fornisce una fotografia completa della composizione corporea; MOC DEXA, focalizzata su colonna vertebrale e sul femore, i distretti più a rischio di frattura in menopausa. È uno strumento particolarmente utile nelle donne in perimenopausa e postmenopausa perché permette di intercettare precocemente cambiamenti legati al calo ormonale e di impostare interventi mirati su prevenzione, stile di vita e salute metabolica”.
Cosa succede una volta completato il check up in versione FemGevity?
“Terminata la fase di valutazione, il team analizza in modo integrato tutti i dati raccolti e definisce le priorità di intervento. Da qui nasce un percorso personalizzato, che può prevedere approfondimenti clinici, programmi di supporto o strategie di prevenzione e potenziamento. Non tutte le donne arrivano con una patologia: molte vogliono semplicemente continuare a stare bene e prevenire i cambiamenti legati alla menopausa”.
Qual è l’obiettivo finale del percorso FemGevity?
“L’obiettivo è preservare e potenziare la cosiddetta riserva fisiologica, cioè tutto ciò che la donna ha costruito in termini di salute prima della menopausa. Intervenendo su stile di vita, equilibrio ormonale, muscoli, ossa, metabolismo e benessere psicologico, puntiamo a estendere il più possibile la qualità di vita in salute dai 50 anni in poi, con un approccio realmente personalizzato e basato sulla medicina di precisione”.







