I meccanismi che fanno invecchiare le cellule sono più di 10, ma essendo tutti connessi tra loro basta correggerne uno o due perché il sistema torni in equilibrio” puntualizza il dott. Alberto Beretta, immunologo, ricercatore e ambassador di Filorga
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Vanity Fair
SoLongevity offre presso la propria clinica il programma Age360 Checkup, il cui obiettivo diagnostico è quello di favorire un significativo ringiovanimento fisiologico, promuovendo e stimolando i meccanismi naturali di regolazione dell’organismo. Gli oltre 25 parametri raccolti nelle fasi uno e due vengono convertiti in un punteggio e in una scala di intervento, identificando quelli da controllare nel tempo per monitorarne l’impatto terapeutico.
Vanity Fair
È in realtà la forma più percettibile, determinata da alcuni segni visibili come rughe, tono della pelle e luminosità. È determinata dall’invecchiamento intrinseco, ovvero i meccanismi alla base della senescenza cellulare che danneggia gli strati cutanei causando la perdita di densità e di collagene, e l’ageing estrinseco dovuto all’azione negativa dei raggi UV che colpiscono direttamente le cellule”, spiega il dottor Alberto Beretta
Esquire
Secondo Beretta “Il confine sottile tra epidermide e derma è il punto d’incontro della longevità cutanea e sistemica. Qui si integrano i cocktail di attivi, cosmetici e sistemici, che proteggono e supportano i meccanismi fisiologici che contrastano l’invecchiamento cutaneo e dell’intero organismo.”
Milano Finanza
All’interno del calendario di incontri e tavole rotonde del Milan Longevity Summit, Filorga partecipa alla giornata del 25 marzo organizzata da Fondazione SoLongevity dal titolo «Vivere la Longevità, dai confini della Scienza alla quotidianità», in cui si approfondiranno le nuove frontiere aperte dalla scienza della longevita` nelle citta`, sul lavoro, nella medicina di precisione e di genere, nella cosmetica.
Amica
L’appuntamento è per il 25 marzo, data in cui Filorga parteciperà all’incontro organizzato da Fondazione SoLongevity a tema Vivere la Longevità, dai confini della Scienza alla quotidianità.
La Cucina Italiana
Non è mai troppo tardi: non c’è un’età limite per iniziare a mangiare bene. Benefici sulla salute possono essere osservati a qualsiasi età, anche se si comincia a fare scelte alimentari più sane più tardi nella vita.” ha spiegato la dott.ssa Hellas Cena
Elle
Per vivere a lungo e mantenere un aspetto giovanile serve un approccio globale che includa sport, dieta, tecniche antistress, crioterapia o digiuno intermittente per ridurre l’infiammazione e avere benefici sul derma.” spiega Alberto Beretta
Vanity Fair
Il confine sottile tra epidermide e derma è il punto d’incontro della longevità cutanea e sistemica.” afferma il Dott Alberto Beretta, Presidente e Direttore Scientifico di SoLongevity e Opinion Leader Filorga
Elle
Come spiega Alberto Beretta, immunologo, direttore scientifico e fondatore di SoLongevity oltre che Opinion Leader Filorga: “L’invecchiamento cutaneo è lo specchio di quello dell’organismo, la pelle subisce un aging estrinseco – soprattutto il sole – e uno intrinseco, che fa perdere elastina e collagene.”
Il Fatto Quotidiano
Ma l’elisir di lunga vita – a patto che esista – si trova nei nostri geni o nelle nostre abitudini? Su questo tema, al summit è intervenuto l’immunologo Alberto Beretta, Presidente e Direttore scientifico di SoLongevity. La sua ricerca si concentra in particolare sul ruolo dei meccanismi genetici ed epigenetici nel modo in cui invecchiamo.
Italia Oggi Sette
SoLongevity ha nominato il nuovo Comitato scientifico, che sarà affiancato da un nuovo organismo, il Comitato clinico con lo lo scopo di tradurre nella pratica clinica le indicazioni emerse dal Comitato scientifico ed affiancare il personale medico della società nello sviluppo, ottimizzazione ed approfondimento dei protocolli diagnostici e terapeutici delle Longevity Medicine per ambiti di specializzazione.
Quotidiano Nazionale – QN Salus
L’attività fisica ci protegge da infarti e ictus, riduce il rischio di diabete, tiene lontane malattie neuro degenerative come l’Alzheimer, abbassa il rischio di sviluppare tumori”, spiega Alberto Beretta, medico immunologo e direttore scientifico di SoLongevity.
Vogue
Come ha spiegato Alberto Beretta, immunologo e direttore scientifico di SoLongevity, realtà scientifica che sviluppa strategie anti-aging e formulazioni nutraceutiche anti invecchiamento, «gli squilibri molecolari possono iniziare dai 30 anni e arrivare a dare i primi sintomi fisiologici dopo i 60 ed è in questo lasso di tempo che la medicina della longevità può essere molto efficace».
Amica
L’allungamento della vita dell’uomo è un sogno che c’è sempre stato, da quando gli uomini si sono organizzati in società organizzate, ma l’obiettivo di oggi non è l’allungamento della vita tout court, ma quello di vivere una vita lunga in salute”, afferma il Dr. Alberto Beretta, Presidente e Direttore Scientifico di SoLongevity, immunologo esperto di medicina della longevità e Opinion Leader Filorga.
Vanity Fair
Lo yoga riduce l’infiammazione sistemica, un fattore chiave nell’invecchiamento e nelle malattie croniche. Gli esercizi di yoga migliorano la variazione dell’intervallo che intercorre tra un battito e l’altro. Questo intervallo deve essere sempre irregolare e mai costante, durante la notte, infatti, la frequenza cardiaca diminuisce, mentre durante il giorno aumenta e praticare yoga aiuta a mantenere una buona variabilità della frequenza cardiaca: un indicatore di buona salute cardiovascolare. Le tecniche di respirazione e meditazione diminuiscono inoltre i livelli di cortisolo, riducendo lo stress e il rischio di malattie correlate. Infine, la pratica regolare dello yoga è associata a una migliore qualità del sonno, un altro fattore determinante per una maggiore longevità”, specifica Alberto Beretta, Direttore del Comitato Scientifico di SoLongevity
Pambianco Design
La vita umana può essere fortemente condizionata dai comportamenti e dai fattori ambientali esterni cui siamo esposti e ai quali reagiamo biologicamente durante tutto l’arco della nostra esistenza e, fra questi, ha un peso notevole l’identità dei contesti in cui si abita, si studia, si lavora, si tessono relazioni, ci si cura”, ha ricordato Nic Palmarini, esperto in innovazione e longevità, direttore dell’UK National Innovation Centre for Ageing (NICA) di Newcastle, nel Regno Unito, AD di Voice Italia (la community che coinvolge i cittadini per suggerire le possibili soluzioni e le politiche pro-longevity da attuare nei territori di appartenenza) e responsabile del progetto ‘City of Longevity
Ansa
L’immunologo esperto di longevità, Alberto Beretta, Direttore del Comitato Scientifico di SolLongevity, spiega: “La pratica dello yoga è associata alla longevità attraverso diversi meccanismi scientifici. Studi hanno dimostrato che lo yoga riduce l’infiammazione sistemica, un fattore chiave nell’invecchiamento e nelle malattie croniche. Gli esercizi di yoga migliorano infatti la variabilità della frequenza cardiaca, un indicatore di buona salute cardiovascolare. Le tecniche di respirazione e meditazione diminuiscono inoltre i livelli di cortisolo, riducendo lo stress e il rischio di malattie correlate. Infine, la pratica regolare dello yoga è associata a una migliore qualità del sonno, un altro fattore determinante per una maggiore longevità.
Luce! La Nazione
L’immunologo esperto di longevità, Alberto Beretta, direttore del Comitato Scientifico di SoLongevity, spiega: “La pratica dello yoga è associata alla longevità attraverso diversi meccanismi scientifici. Studi hanno dimostrato che lo yoga riduce l’infiammazione sistemica, un fattore chiave nell’invecchiamento e nelle malattie croniche. Gli esercizi di yoga migliorano infatti la variabilità della frequenza cardiaca, un indicatore di buona salute cardiovascolare. Le tecniche di respirazione e meditazione diminuiscono inoltre i livelli di cortisolo, riducendo lo stress e il rischio di malattie correlate. Infine, la pratica regolare dello yoga è associata a una migliore qualità del sonno, un altro fattore determinante per una maggiore longevità.
F
Prendersi cura della pelle è fondamentale anche perché migliore l’autostima e il benessere emotivo, indispensabili per stare in buona salute” consiglia Alberto Beretta, direttore scientifico di SoLongeviy.
Marie Claire
“L’approccio non è cercare zone blu o fontane di giovinezza. Dal momento che ormai sappiamo cosa ci fa stare in salute – mangiare sano, dormire bene, fare esercizio, stare connessi con gli altri, coltivare capitale intellettuale – l’obiettivo è realizzarlo ovunque” ci ha raccontato Nic Palmarini