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Riscrivere il tempo. A Milano il primo summit scientifico sulla longevità

Articolo di SoLongevity Research
Dal 14 al 27 marzo, Milano ospiterà i più importanti esperti internazionali di longevità. Scopri tutti gli eventi e registrati gratuitamente

Di cosa parla questo articolo

  • Dal 14 al 27 marzo si terrà il primo Milan Longevity Summit “Riscrivere il tempo. Scienza e miti nella corsa alla longevità”
  • Una mostra, un premio ed esperti internazionali che discuteranno di longevità a 360°
  • Tutti gli eventi sono aperti al pubblico e gratuiti, previa registrazione. Il programma completo è disponibile sul sito www.milanlongevitysummit.org

Rallentare l’invecchiamento e vivere una vita più lunga in salute: cosa è mito e cosa realtà? Sarà questo il tema del Milan Longevity Summit “Riscrivere il tempo”, l’evento internazionale che si svolgerà nel capoluogo meneghino dal 14 al 27 marzo, organizzato da BrainCircle Italia con la collabrorazione di Fondazione SoLongevity e di altre importanti realtà del territorio che operano nel settore della longevità: dal mondo accademico alle aziende, dagli operatori socio-economici ai decision maker fino alle istituzioni. I principali esperti mondiali della scienza dell’aging si confronteranno in una serie di incontri per scardinare preconcetti e fare il punto sulle novità di questo campo della ricerca.

Nel corso dell’evento si parlerà di come l’intelligenza artificiale cambierà le nostre vite, delle sfide biomediche che ci attendono e dell’importanza di promuovere comportamenti individuali corretti per migliorare la qualità di vita. Ancora: di politica e del ruolo delle istituzioni, di come dovrebbero cambiare città, prodotti e servizi in funzione di nuove esigenze e anche di longevità al femminile. Gli incontri sono gratuiti (previa registrazione): si può consultare il programma completo sul sito www.milanlongevitysummit.org.

Una rivoluzione sociale

L’umanità sta invecchiando. È un fatto, confermato dai dati del World Social Report 2023 delle Nazioni Unite: entro il 2050 il numero di persone di età pari o superiore a 65 anni raddoppierà, superando i due miliardi di individui. Non solo, le previsioni dicono che un bambino nato nel 2021 vivrà in media quasi 25 anni in più di una persona nata nel 1950. Tutto questo avrà inevitabilmente un impatto sull’organizzazione sociale, sul sistema pensionistico, sul lavoro, l’economia e la pianificazione urbana. Non si può arrivare impreparati.

“Ho cominciato con l’idea di presentare la ricerca scientifica cutting- edge nell’ambito della Longevity” racconta Viviana Kasam di BrainCirco, che ha ideato il Summit. “Mi sono però resa conto che è solo la punta dell’iceberg. Perché l’invecchiamento della popolazione comporta inevitabilmente un cambiamento totale dell’organizzazione sociale, del contesto urbano, del mondo del lavoro, delle pensioni, e sta dando origine a quella che io chiamo la ‘Longevity Rush’, analoga a quella che è stata la corsa all’oro all’inizio del secolo scorso. L’originalità della nostra formula è che affrontiamo il tema a 360 gradi. Come cambierà la società se vivremo fino a 120 anni? Chi sosterrà i costi di una popolazione così longeva? Come cambierà il mondo del lavoro? E quello delle pensioni? Stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione non solo per ciò che riguarda la durata della vita, ma per il cambiamento che produrrà nella società. E credo che di questo si sia parlato troppo poco. È un tema fondamentale, che riguarda tutti”.

 

Il programma, in breve

Si parte il 14 marzo con l’inaugurazione di “Forever Young: The Dorian Gray Syndrome”, un percorso espositivo realizzato da MEET Digital Culture Center, il centro internazionale per l’Arte e la Cultura Digitale. La mostra, a cura di Maria Grazia Mattei, Fondatrice e Presidente di MEET, e di Clement Thibault, direttore delle arti visive e digitali presso Le Cube Garges, analizzerà il modo in cui la società odierna implementa soluzioni tecnologiche innovative per creare rappresentazioni di sé in tempo reale e in continua evoluzione: un viaggio nella ricerca incessante dell’auto-rappresentazione ideale e sempre giovane di sé.

Il 21 marzo, a Palazzo Marino, si terrà l’apertura istituzionale dei lavori alla presenza del Sindaco Giuseppe Sala, che consegnerà il riconoscimento “Una Grande Vita” ai protagonisti della scienza, dell’industria e della cultura milanese, che continuano a testimoniare con il loro impegno e la loro visione che l’età è solo un dato anagrafico. l premio è dedicato a Rita Levi Montalcini, che ha vissuto 103 anni portando avanti fino in fondo il suo impegno scientifico ed etico.

Sempre il 21 marzo cominceranno gli incontri scientifici. Ad aprire la kermesse sarà Jamie Metzl, scrittore ed esperto di AI e biotecnologie, autore del saggio “Hacking Darwin“, che parlerà di come l’Intelligenza Artificiale e la tecnologia trasformeranno le nostre vite. L’evento è parte del calendario di Meet the Media Guru, realizzato in collaborazione con la Fondazione Giannino Bassetti. Tra i protagonisti della giornata anche l’IRCCS Ospedale San Raffaele, che ha avviato un nuovo progetto di ricerca strategicosull’aging, e gli Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS.

“Stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione non solo per ciò che riguarda  la durata della vita, ma per il cambiamento che produrrà nella società. E credo che di questo si sia parlato troppo poco. È un tema fondamentale, che ci riguarda tutti” (Viviana Kasam).

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I protagonisti del 23, 24 e 25 marzo

Il 23, 24 e 25 marzo il Summit si sposterà al Teatro Franco Parenti e saranno i giorni delle “star della longevità”. Molto attesi sono David Sinclair, professore del Dipartimento di genetica della Harvard Medical School che ha cambiato la comprensione dei meccanismi dell’invecchiamento, e Nir Barzilai, direttore dell’Institute for Aging Research dell’Albert Einstein College of Medicine. Ma anche Juan Carlos Izpisua-Belmonte, biochimico e biologo dello sviluppo del Salk Institute for Biological Studies di La Jolla in California e Luigi Ferrucci, direttore del National Institute of Aging degli Stati Uniti. Senza dimenticare esperti come Laura Niedernhofer, Ana Maria Cuervo, Andrea Maier, Anna Erat, Claudio Franceschi, Antonella Santuccione Chada, Marco Quarta e Roberto Bernabei.

Il 25 marzo, in particolare, è la giornata organizzata da Fondazione SoLongevity, dedicata a “Le nuove frontiere aperte dalla scienza della longevità: nelle città,
sul lavoro, nella medicina di precisione e di genere”, con ospiti del calibro di Nic Palmarini, Direttore del National Innovation Centre for Ageing (NICA) del Regno Unito, che presenterà il progetto City of Longevity; Steve Horvath, genetista e biostatistico della UCLA, ricercatore di Altos Lab, pioniere della ricerca sui cosiddetti orologi biologici e co-fondatore della Clock Foundatione; l’architetto Stefano Boeri. L’evento è diviso in due momenti – mattina e pomeriggio – con focus diversi e che si concluderanno con un dibattito. Alberto Beretta, Direttore scientifico di SoLongevity, immunologo ed esperto di medicina della longevità, trarrà le conlclusioni e spiegherà come tutte queste ricerche possono raggiungere il pubblico ed avere da subito un impatto sulle aspettative di salute.

A chiudere la giornata sarà la tavola rotonda dedicata a FemGevity, progetto di SoLongevity per riflettere a 360 gradi sul tema della longevità al femminile. Si confronteranno con il pubblico Guendalina Graffigna (Professore Ordinario di Psicologia dei Consumi e della Salute presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona e Direttore del Centro di Ricerca EngageMinds HUB – Consumer, Food & Health Engagement Research Center), Hellas Cena (Prorettore dell’Università di Pavia, medico chirurgo specializzata in Scienza dell’Alimentazione, responsabile del Laboratorio di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Università di Pavia e dell’Unità di Nutrizione Clinica dell’IRCCS Maugeri), Francesca Baglio (neurologa presso l’IRCCS Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS di Milano) ed Emanuela Notari (Longevity Strategist, partner Active Longevity Institute).

Di seguito il programma nel dettaglio:

Si ringrazia Edra SpA, media partner del Milan Longevity Summit, per la realizzazione del filmato

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Nicola Palmarini è uno dei principali esperti globali di innovazione nell’invecchiamento e nella longevità ed è il direttore del National Innovation Centre for Ageing (NICA) del Regno Unito, un’organizzazione globale sostenuta da un investimento iniziale del governo britannico e dell’Università di Newcastle per aiutare a co-innovare – insieme ai cittadini e alle organizzazioni pubbliche e private – servizi, tecnologie e prodotti e a proporli al mercato attraverso modelli di business innovativi, etici e sostenibili. È membro del Comitato scientifico di SoLongevity.

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