Le quattro età del metabolismo

Articolo di SoLongevity Research

Uno studio pubblicato su Science ha individuato 4 fasi del metabolismo legate all’età: rapidissimo nel primo anno di vita, poi rallenta poco alla volta fino ai 20 anni, tra i 20 e i 60 rimane stabile e riprende a rallentare solo in età più avanzata

Il metabolismo cambia

Invecchiamo e il nostro metabolismo cambia. Ma forse non come e non tanto quanto abbiamo sempre pensato. I risultati di un importante studio internazionale, pubblicato su Science, sembrano infatti scardinare quel (poco) che ritenevamo di sapere sulla relazione tra spesa energetica, età e genere. Non è vero, per esempio, che il metabolismo delle donne è più lento di quello degli uomini, o che dopo i 20 anni la spesa energetica cambia in modo così radicale da giustificare da sola l’aumento di peso. La ricerca potrebbe avere forti implicazioni nella pratica medica, portando a una rivalutazione delle dosi di farmaci più appropriate, soprattutto per bambini e anziani.

“È risultato chiaro che non avevamo un’idea corretta di come le dimensioni del corpo e l’invecchiamento influenzino il metabolismo” – Herman Pontzer, Duke University

Lo studio

Le ricerche sul metabolismo, spiegano gli oltre 80 scienziati autori dell’articolo, sono molto difficili e molto costose: finora c’erano relativamente pochi dati e anche gli studi più affidabili, spesso, risultavano limitati. Per superare un simile scoglio e cercare di sciogliere il mistero che ancora ammantava la relazione tra metabolismo, età e genere, Herman Pontzer della Duke University ha messo in piedi una collaborazione internazionale di scienziati che hanno condiviso i dati di quasi 6.500 persone di età compresa tra gli 8 giorni e i 95 anni, provenienti da 29 Paesi diversi. 

Con informazioni sulla spesa energetica, l’altezza, il peso e la percentuale di massa grassa e magra delle persone coinvolte, i ricercatori hanno disegnato l’andamento del metabolismo in relazione allo scorrere del tempo. Al termine dell’analisi, ha commentato Pontzer, “è risultato chiaro che non avevamo un’idea corretta di come le dimensioni del corpo e l’invecchiamento influenzino il metabolismo”.

Le 4 fasi del metabolismo

Cosa hanno scoperto gli scienziati? È vero che il metabolismo rallenta con l’età, ma non proprio come si pensava. In generale, si possono riconoscere 4 fasi del metabolismo: da 0 a 1 anno di età; da 1 anno ai 20 anni; dai 20 ai 60 anni; dai 60 anni in poi. 

La prima “età” metabolica, quella fino al primo anno di vita, si contraddistingue per un’altissima richiesta energetica: in questa fase il metabolismo viaggia al doppio della velocità di quello di una persona adulta. In altre parole, per le stesse attività i neonati consumano il 50% di calorie in più di un adulto.

Dopo il primo anno di vita, però, il metabolismo comincia a rallentare un po’ per volta – del 3% circa ogni anno fino ai 20 anni. A quel punto, quindi dai 20 ai 60 anni, il metabolismo si stabilizza, per poi rallentare gradualmente di circa lo 0,7% all’anno. Dai 60 ai 95 anni, infine, il metabolismo cala del 25% circa.

La ricerca potrebbe avere implicazioni nella pratica medica, portando a una rivalutazione delle dosi di farmaci più appropriate, soprattutto per bambini e anziani

Esistono ovviamente differenze individuali, ma a livello di popolazione l’andamento non cambia, così come non ci sono differenze in relazione al sesso o cambiamenti significativi in corrispondenza di gravidanza e menopausa, a differenza di quanto ci si sarebbe potuti aspettare.

Cellule staminali. L’attività cellulare è massima durante la prima infanzia e cala progressivamente nel tempo, fino a compromettere il buon funzionamento degli organi e dei tessuti

Metabolismo ed invecchiamento

Una possibile spiegazione dell’andamento del metabolismo nel tempo fa riferimento a come cambiano organi e apparati e la richiesta energetica per il loro funzionamento. I bambini non solo devono sostenere la crescita e fanno più movimento, ma hanno anche un cervello più grande di quello di un adulto in proporzione alle dimensioni del corpo e hanno più muscoli (massa magra), due degli organi che consumano più energia in assoluto. In generale, poi, dopo i 60 anni sarebbe l’attività di tutte le cellule a calare progressivamente, a cui si deve il deterioramento della funzione degli organi.

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