Tra promesse di eterna giovinezza e trend del momento, la medicina della longevità sta vivendo un boom senza precedenti. Ma per evitare inutili rischi serve sempre la supervisione di clinici esperti all’interno di un contesto medicale


Tra promesse di eterna giovinezza e trend del momento, la medicina della longevità sta vivendo un boom senza precedenti. Ma per evitare inutili rischi serve sempre la supervisione di clinici esperti all’interno di un contesto medicale

Ancora oggi la salute maschile è circondata da tabù e poca volontà di affrontare e risolvere i problemi, specialmente quando si parla di sessualità e apparato urogenitale. Gli uomini, spesso, si rivolgono ad amici, alla rete o alla compagna prima di cercare il parere...

Dal trattamento con l’idrogeno molecolare alle terapie intravenose, dai cicli di ipossia e iperossia all’ozonoterapia, dalla fotobiomodulazione alla terapia del respiro. Scopriamo quali sono gli acceleratori del ringiovanimento fisiologico utilizzati nella SoLongevity Clinic, e come agiscono

Le terapie infusionali possono avere due principali obiettivi: di integrazione o di potenziamento. Presso la SoLongevity Clinic ogni trattamento viene scelto e calibrato sulla singola persona dopo un attento inquadramento clinico, come spiega Roberta Costanzo, medico esperto in Medicina rigenerativa e potenziativa

Scopri come la misurazione della glicemia eseguita in maniera dinamica può aiutare a personalizzare la nutrizione e a migliorare la salute metabolica

Come abbiamo visto nell’articolo “E tu, sai respirare bene?”, respirare è fondamentale per la vita e regola diversi processi fisiologici. Farlo in modo efficiente, però, può cambiare la vita e persino allungarla.

Come cambia il sonno con l’età? Come influisce sui principali sistemi fisiologici? Ecco perché riposare bene aiuta a stare meglio e come migliorare la qualità del sonno

SoLongevity lancia Brain Boost Program, un programma diagnostico e di intervento completo dedicato al potenziamento della riserva cognitiva e a preservare la salute cognitiva. Dai check up ai training cognitivi personalizzati: per migliorare la memoria e aumentare la concentrazione, combattendo l’affaticamento mentale e contrastando l’invecchiamento cerebrale

Una forma della proteina, alpha-Klotho, esercita un effetto antiossidante, antinfiammatorio e anti-invecchiamento a livello di diversi organi. È possibile misurarla? Ed è possibile aumentarne la sintesi in chi è geneticamente predisposto a deficit?

Intervista ad Alessandro Orlandini, medico-formulatore, massimo esperto riconosciuto in Italia nel campo della nutrizione con aminoacidi

I senolitici sono molecole che interferiscono con il metabolismo delle cellule senescenti e le eliminano in modo specifico

Diversi studi supportano l’ipotesi che l’efficacia dell’immunoterapia possa essere prolungata nel tempo agendo sui meccanismi che regolano lo stress ossidativo intra-cellulare

Il sistema immunitario ci protegge da potenziali minacce, ma se non funziona al meglio può dare luogo a processi di infiammazione e ossidazione esagerati, che danneggiano l’organismo e promuovono l’invecchiamento e le patologie ad esso correlate. “Nutrirlo” correttamente è indispensabile

Negli ultimi venti anni la medicina ha vissuto una grande rivoluzione. L’accelerazione nella genomica e nelle altre scienze omiche ha portato a un profondo cambiamento nell’approccio alla prevenzione, alla diagnosi e al trattamento delle malattie

L’eccesso di omocisteina rappresenta un rischio per la salute del sistema cardio e cerebro-vascolare, perché stimola processi di aterosclerosi, aumentando le probabilità di ictus e infarto. Se si interviene tempestivamente, cambiando abitudini alimentari e mediante integratori, i livelli possono essere normalizzati. Con un doppio vantaggio

Esistono diverse metodiche per misurare lo stress ossidativo. Conoscere il proprio “livello” di stress ossidativo può essere utile in un’ottica di prevenzione e di invecchiamento in salute

La lunghezza dei telomeri è considerata uno degli hallmark dell’invecchiamento, ma nuove ricerche stanno svelando che la loro “misurazione” sembra essere indicativa più dello stato di salute che dell’età biologica. Come spiega Valentina Bollati, professore associato al Dipartimento di Scienze cliniche e di comunità e all’Epiget Lab dell’Università Statale di Milano

L’età biologica di un organismo è un indicatore significativo dello stato di salute e della predisposizione ad ammalarsi. Singoli organi e tessuti possono subire processi di invecchiamento diversi, ma la vera sfida è quella di definire un orologio biologico che valga per l’intero organismo, e che si traduca in parametri facili da monitorare e sui quali agire

In una cellula umana il DNA è contenuto nel nucleo, un compartimento separato dal citoplasma dalla membrana nucleare. Qui il DNA assume un’organizzazione complessa: il doppio filamento si arrotola su complessi di proteine chiamate istoni (una struttura simile a una...

Misurare l’infiammazione cronica latente non è semplice come misurare l’infiammazione acuta. Esistono diversi tipi di test e marcatori, con sensibilità diverse. Ecco una breve guida per orientarsi

Un tempo la si vedeva solo come utile e protettiva, oggi sappiamo che l’infiammazione può contribuire allo sviluppo di numerose patologie.

Misurare il proprio stato di salute rispetto ad un ideale processo di invecchiamento ci permette di comprendere quanto siamo in grado di preservare le nostre performance fisiche e mentali e quanto siamo esposti a futuri rischi di patologie croniche

Cosa sono gli integratori con aminoacidi? Quali vantaggi hanno e come agiscono? Per chi sono indicati? L’intervista a Alessandro Orlandini, medico, chimico farmaceutico e specialista in biochimica clinica, oggi direttore medico dell’azienda italiana Professional Dietetics

Godono della fiducia dei cittadini e hanno il vantaggio di essere presenti in modo capillare sul territorio. Ecco perché le farmacie sono destinate a diventare sempre di più un punto di riferimento: il primo presidio sanitario dedicato alla prevenzione e alla preservazione della salute.

Anche il cervello invecchia. La perdita di capacità cognitive è legata a cambiamenti neurobiologici, come l’assottigliamento della corteccia cerebrale. Oggi è possibile misurare questo processo e intervenire sia per rallentarlo sia per recuperare ciò che si è perso

Misurare l'invecchiamento cognitivo Oggi è possibile valutare l’invecchiamento cognitivo e per farlo è necessario tenere conto di tutti questi aspetti. Per stabilire lo stato funzionale si procede con la valutazione del livello cognitivo che si articola su 6 aree: 1....

Nel corso della vita il codice genetico contenuto nelle nostre cellule accumula piccoli danni e i telomeri, le estremità dei cromosomi, si accorciano, rendendolo ancora meno stabile. Due fenomeni legati al processo di invecchiamento e alle malattie dell’età avanzata

Quella chiamata Long Covid sembra essere una vera e propria sindrome. Esistono esami che permettono di misurarne gli effetti sull’organismo? E cosa possiamo fare per migliorare i sintomi? Oggi pubblichiamo il primo di una serie dedicata al Long Covid nel corso della quale verranno approfonditi gli aspetti diagnostici e terapeutici, e le prospettive della ricerca

Secondo alcune osservazioni, il sistema immunitario dei giovani sopravvissuti a Covid-19 appare invecchiato precocemente, un fatto che potrebbe contribuire all’insorgenza di Long Covid. Ma il processo d’invecchiamento potrebbe anche essere invertito

L’orologio biologico è uno dei meccanismi fisiologici più percepiti. Risente del nostro stile di vita e dei processi di invecchiamento. Un sistema ancestrale che governa il ritmo del nostro corpo e che occorre conoscere e rispettare

Una nutrizione pro-longevità richiede una azione mirata sui processi metabolici. Conosciamone i meccanismi di azione per una strategia nutrizionale efficace ed utile ad una longevità in piena salute

Comprendere il metabolismo per nutrirsi in modo consapevole al fine di costruire una vita longeva e sana.

Uno studio dell’Università dell’Illinois suggerisce che il calo nelle performance cognitive nelle donne in post-menopausa dipenda da una minore attività dei mitocondri, le “centrali energetiche” della cellula

Tra i 30 e i 60 anni si perdono circa 7,5 Kg di massa muscolare in favore della massa grassa. È un fenomeno fisiologico legato all’invecchiamento, che può diventare patologico. In questo caso si parla di sarcopenia. Il declino muscolare, però, può essere prevenuto

La perdita di capacità cognitive è legata a cambiamenti neurobiologici, ma è possibile misurare questo processo e intervenire per rallentarlo. E persino per recuperare le funzionalità

Nel corso della vita i danni al DNA si accumulano e le estremità dei cromosomi si accorciano. E tutto questo ha molto a che fare con l’invecchiamento

Invecchiando il sistema immunitario va incontro ad alterazioni e diventa meno efficiente. Ecco come processi quali immunosenescenza e inflammaging lo condizionano, esponendoci a maggior rischio di infezioni da parte di patogeni come il nuovo coronavirus SARS-CoV-2

Gli anziani sono più suscettibili alle infezioni come quella da coronavirus SARS-CoV-2 a causa di fenomeni come l’immunosenescenza e l’inflammaging. Alla loro origine però ci sono alterazioni epigenetiche che possiamo influenzare attraverso il nostro stile di vita

Si stima che l’essere umano abbia la capacità intrinseca di vivere oltre 115 anni. Ma quanto vivremo, e come, non dipende solo dai geni. Gli studi di epigenetica hanno dimostrato che esistono meccanismi in grado di riparare i danni del DNA e aumentare la longevità
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